Belfort

Belfort si trova in una bella pianura tra i monti Vosgi e le montagne del Giura ed è attraversato dal fiume Savoureuse. La città è famosa per il castello che la domina, per l’enorme leone di pietra rosa che la presidia, per il buon cibo e per la cappella dell’architetto moderno Le Corbusier. La parte antica conserva ancora le mura fortificate ed è tutta viuzze, piazze e case colorate, alcune delle quali con la struttura a graticcio. Il simbolo della città è diventato il leone, simbolo di forza e fermezza, raffigurato in una gigantesca scultura scolpita per ricordare Belfort e i suoi abitanti che combatterono coraggiosamente nella guerra franco-prussiana. Nel 1870 difatti, quando Parigi era allo stremo e Napoleone III si era già arreso, Belfort resistette eroicamente sotto la guida del colonnello Denfert-Rochereau. La resistenza durò oltre cento giorni, poi la sconfitta. Nella resa firmata dalla Francia nel 1871, la Francia perse l’Alsazia ma rifiutò di cedere Belfort. Molti alsaziani si trasferirono allora a Belfort, portando capitali e know how e facendone la fortuna industriale ed economica. Il leone è opera dell’artista Bartholdi, creatore della «Liberté éclairant le Monde», ovvero della famosa Statua della Libertà. La scultura è lunga 22 metri e alta 11 metri. Una copia in bronzo del leone di Bartholdi abbellisce piazza Denfert-Rochereau, una piazza parigina dedicata al valoroso colonnello al comando della resistenza di Belfort.

Per gli appassionati di arte moderna imperdibile una visita alla Chapelle di Ronchamp di Le Corbusier. Notre Dame du Haut è il nome della cappella situata a Ronchamp, presso Belfort realizzata dall'architetto Le Corbusier secondo i canoni dell'architettura brutalista (sostenitrice dell’uso del cemento a vista e delle forme “rudi”). Vi consigliamo di fermarvi a Ronchamp poiché questa cappella è certo uno dei più celebri esempi di moderna architettura religiosa. La chiesa risale al 1950 ed è situata sulla sommità di una collina, in mezzo alla boscaglia. E’ costruita in cemento armato e può ben dirsi una costruzione grandiosa, e anche invasiva. L’esterno è bianco, con un grande tetto che sembra una vela. L’interno è suggestivo con feritoie che si aprono alla luce e vetri colorati con incise dediche alla vergine Maria. Il piano del pavimento è lievemente inclinato, segue la naturale pendenza del terreno, quasi a invitare i fedeli verso l’altare. L’indiscusso successo della cappella di Ronchamp, che ha rivoluzionato l’architettura religiosa negli anni Cinquanta, ha portato alla nascita di decine e decine di sue imitazioni.

Da visitare anche il parco naturale regionale dei ballon dei Volsgi (rilievi arrotondati). D’inverno, un autobus collega la città alle piste da sci del Ballon: il Bus des Neiges, l’autobus della neve, così si chiama il pullman che vi porta in quota a sciare in inverno. In estate il Ballon è terra per escursioni e scorpacciate nei rifugi.

Ricca di arte e cultura la cittadina possiede diversi musei interessanti tra i quali citiamo: la Donation Maurice Jardot, il Museo di Arte e Storia della città di Belfort e il Museo delle Belle Arti. La collezione Maurice Jardot è una collezione d’arte che rende omaggio a un grande mercante d’arte del passato, Daniel-Henry Kahnweiler. Raccoglie decine di opere di grandi pittori moderni, come Picasso, Léger, Braque, Matisse e Chagall. Indirizzo: 8, rue de Mulhouse - Telefono: 03.84.90.40.70. Il Musée d’Art & d’Histoire della Città di Belfort si trova nella fortezza e descrive la storia della città. Il Musée des Beaux-Arts, Tour 41, Rue Georges Pompidou - Telefono: 03 84 22 16 73 / 03 84 54 25 51.

Da non perdere a Belfort il mercato delle pulci, uno dei più grandi di Francia. Si tiene la prima domenica del mese da marzo a dicembre. Per gli amanti del rock imperdibile Eurockéennes , festival rock che si tiene il primo week-end di luglio presso il lago "Malsaucy", circa 100 mila gli spettatori ogni anno. Inoltre il 20 "Entre Vues" - International Film Festival di Belfort per valorizzare registi emergenti, il FIMU (International University Music Festival), tre giorni di concerti gratuiti con musicisti provenienti da tutto il mondo.

Nelle vicinanze potete visitare: il museo Peugeot a circa 15 km di distanza, il Musée Frédéric-Japy a Beaucourt (19 km); il museo Sundgauvien (31 km), i castelli di Villersexell (36 km) e dell'Haut-Koenigsbourg (37 km).

 

 


 

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