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La letteratura francese ha una lunga tradizione che affonda le sue radici nel XVI secolo, con il fiorire del Rinascimento. A questo periodo appartengono alcune delle opere più importanti della intera produzione letteraria francese: ci riferiamo ad autori come Rabelais e Michel Montagne.
Nel Settecento, il secolo della Ragione, prende avvio dalla Francia una letteratura critica e fortemente legata alla filosofia, con Montesquieu, Voltaire e Rousseau, pilastri del pensiero filosofico illuministico. La figura chiave del Romanticismo francese invece è Victor Hugo - famoso per la poesia oltre che per i romanzi de I miserabili e Notre-Dame de Paris. Altri notevoli scrittori dell'ottocento furono Stendhal e Honorè de Balzac, i cui romanzi descrivono una sorta di storia sociale della Francia; accanto ad essi Aurore Dupain, meglio conosciuta come George Sand, che unì i temi dell'amore romantico e dell'ingiustizia sociale; ancora Alexandre Dumas padre, autore de Il conte di Montecristo e I tre moschettieri. Con l?avvento del XIX secolo, il Romanticismo lasciò il passo ad altri movimenti in ambito sia narrativo che poetico e all'affermarsi di tre giganti della letteratura francese: Gustave Flaubert, Charles Baudelaire e il controverso Emile Zola. I primi anni del XX secolo sono dominati dalla figura di Marcel Proust con il suo tormentato ciclo de Alla ricerca del tempo perduto. I poeti Andrè Breton e Paul Eluard furono invece militanti surrealisti affascinati da sogni, divinazioni e da tutte le manifestazioni del 'meraviglioso'. Nel periodo post bellico si sviluppò in Francia il movimento esistenzialista, che ebbe come figure centrali Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir e Albert Camus. Simone de Beauvoir, autrice di un?opera rivoluzionaria (Il secondo sesso), ha avuto inoltre una profonda influenza sul pensiero femminista successivo.
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