|
Cucina natalizia in Francia |
|
Le famiglie francesi usano celebrare la vigilia di Natale, la Révellon, in casa o in ristorante; l'uno o l'altro, la cucina natalizia francese rimane comunque la stessa. A Parigi per esempio abbondano le ostriche e il salmone affumicato, il paté de Fois Gras, o altri prodotti di mare o ancora le ottime lumache; altrove troviamo il pollo arrosto, l'oca (ottima quella dell'Alsazia), il prosciutto al forno. Si accompagnano alla solita insalata, al dolce, alla frutta e al vino (soprattutto quello cotto). Nella Borgogna è il tacchino a farla da padrona, servito con le castagne.
Il dolce rappresentativo in tutta la nazione è la Bûche de Noël, il tipico fagotto al cioccolato di Natale (in uso anche come dolce del solstizio invernale nella tradizione pagana). Dolce natalizio a forma di ceppo d'abete, presentato sempre molto colorato proprio come un albero di Natale. La crema di mandorle è usata nella preparazione del noto Galette des Rois, la torta dei re, una dolce pasta sfoglia ripiena di crema di mandorle e con all'interno la classica 'fava', una figurina di gesso colorata. La si usa con un vero e proprio rito natalizio, la sua distribuzione prevede infatti un rituale ben preciso: colui che trova la fava diventa re (roi) o regina (reine). |