Cucina savoiarda a Parigi

Raclette gastronomia franceseQuando deciderete di visitare Parigi, la Ville Lumière, o  tornerete per l?ennesima volta ad immergervi nel suo fascino, siamo sicuri che non mancherete di passeggiare in libertà nei vicoli di uno dei quartieri più affascinanti del mondo.
Con i suoi colori, il suo artistico degrado, la moltitudine di gente proveniente da tutto il mondo, con la sua ?torre di Babele? di odori e di sapori, quella che si estende tra i boulevards St-Michel, quello di St-Germain e la Senna è una delle zone più antiche della città, è il Quartiere Latino.
Si tratta senza dubbio di una zona molto turistica, le cui strade di origine medievale presentano facciate un po? fatiscenti su cui la fanno da padrone le insegne di tanti negozi e ristoranti greci, ma è anche una zona di passaggio per studenti e professori che attraversano il quartiere per raggiungere le varie biblioteche specializzate e la vicina antica università de La Sorbonne.
Vi perderete senz?altro per quei vicoli, affascinati da ciò che vi circonda e alla ricerca di qualche strano vestito a poco prezzo o di vecchi libri usati, o ancora di un bar o un localino dove passare la serata.

Mangiare a Parigi: se l?idea di mangiare greco vi lascia un po? perplessi, se il kebab vi ha fatto talmente tanto l?occhiolino durante la vostra precedente passeggiata da non poterne più, e infine se amate il formaggio vi consigliamo di entrare in uno di quei ristorantini che offrono cucina savoiarda, puro e tradizionale assaggio della gastronomia francese.

Tra i piatti da provare (magari in cene differenti poiché i pasti sono decisamente sostanziosi), ve ne  consigliamo due: Raclette e Tartiflette.

Il Raclette è un piatto tipico svizzero/francese che si ottiene scaldando appunto il Raclette, un formaggio a pasta semidura e salata di origine vaccina (per capirci, il suo sapore è una via di mezzo tra fontina ed emmenthal). Vi porteranno delle piccole piastre inclinabili sotto le quali è posta una resistenza che, riscaldandosi, fa sì che la fetta di formaggio in precedenza adagiata sulla piastra stessa si squagli e scivoli nel piatto, andando a ricoprire patate bollite (c?è chi preferisce mangiarle con la buccia e chi le pela prima), salumi affettati e sottaceti (cetrioli e cipolline ma non solo).
Per accompagnare questo piatto, consigliamo di bere tè o altre bevande calde, oppure un buon vino rosso o bianco: pare che l?acqua associata a questo formaggio rallenti moltissimo la digestione.

La Tartiflette è una specie di sformato a base di patate, cipolle, tanta pancetta a dadini, vino bianco e, ovviamente, formaggio: in questo caso si tratta del reblochon, a base di latte vaccino crudo e riconoscibile per la crosta di color arancione/rosso oltre che per l?inconfondibile odore forte.
Anche questo, come il precedente, è un piatto tipicamente invernale; in questo caso, però, siamo di fronte ad una ricetta piuttosto ?moderna?, inventata negli anni ?80 proprio per promuovere il consumo del poco sfruttato formaggio alla base del piatto.

Che dire ancora se non? bon appétit!!

Patrizia S.

Voli economici per la Francia seleziona il tuo aeroporto di partenza dall'Italia o dall'estero e scegli tra decine di compagnie, tra cui Ryanair, Easyjet e tante altre e vola con prezzi super convenienti. Risparmia fino al 50%...