La Rivoluzione Francese e i suoi ideali

La Rivoluzione Francese

La Rivoluzione Francese è la rivoluzione per eccellenza, essa ha dato vita ad un processo di uguaglianza e di riconoscimento dei diritti umani, mai fino a quel momento espressi.

La Rivoluzione Francese e gli ideali da essa scaturiti hanno influenzato la storia dell’ umanità fino ai giorni nostri. Diversi sono stati i personaggi che, nell’ambito di questo periodo storico, hanno colorato la storia della Francia e creato l'attuale identità della nazione.

Il clima storico del Settecento fu tale che, solo il passaggio ad una fase rivoluzionaria  vera e propria ,avrebbe permesso alle classi sociali, diventate protagoniste durante l'Illuminismo, di ritrovare la propria identità nei confronti delle altre. Con la nascita delle idee illuministiche, aumentava la consapevolezza che, tutta la Nazione e il mondo intero, stavano andando incontro ad un secolo di grandi riforme. L'Europa, ricordiamolo, era governata da grandi dinastie regnanti, ma solo gli Asburgo in Austria (che governavano anche i territori dell'Ungheria, della Boemia, di parte dell'Italia settentrionale, del Belgio e dell'attuale Slovenia) poterono considerarsi i veri e propri rivali della grande corte regnante francese. Gli austriaci furono, infatti, tra i primi a dare coscienza ad una certa tendenza 'illuminista' nella propria corte; attraverso una riorganizzazione della burocrazia e di un sistema tributario, che potesse gravare anche sulla classe nobiliare e sul clero, fin allora del tutto esenti.

Tutta l'Europa, tranne la Francia, patria dell'Illuminismo, sembrava essere percorsa da una voglia di riforme, che non dimentichiamolo, dipendevano sempre e comunque dalla volontà del sovrano. In tutto il territorio nazionale francese, diventava sempre più evidente, la differenza di accumulo di capitale, portato dai commerci con le terre lontane e lo sperpero praticato dai governanti, che regnavano in modo assolutistico. Erano ancora presenti, in gran massa, i vincoli feudali, mentre al contrario, nel Regno Unito la borghesia inglese portava avanti i grossi capitali commerciali. Ad una sostanziale prosperità economica della borghesia, faceva eco la grave crisi finanziaria dello Stato. A nulla bastarono i tentativi di risollevare le casse governative da parte di volenterosi fisiocratici come Turgot, Calonne, Necker. La convocazione degli Stati Generali (l’antico parlamento consultativo), dopo quasi due secoli, non ottenne l’effetto desiderato e la Francia del 1789 risultava sempre più ingovernabile.

Sotto le forti pressioni della Borghesia illuminata, gli Stati Generali furono trasformati  in Assemblea costituente, con l’intento di creare una monarchia costituzionale, e di abolire i privilegi delle classi nobiliari e del clero. Il completo rifiuto del re e dei grandi feudatari terrieri, aprì le porte alla propaganda rivoluzionaria. Questa propaganda era attuata da coloro i quali, passando per le strade di tutta la nazione, gridavano ad una sola voce: "libertè, egalitè, fraternitè", tre semplici parole, che sono state da sempre considerate il motto della Rivoluzione Francese.

Il 14 luglio 1789 fu il giorno della collera popolare, che sfociò con la presa della Bastiglia, che rappresenta l’inizio simbolico della Rivoluzione Francese. Luigi XVI e Maria Antonietta, saranno portati alla ghigliottina, e con loro, altre migliaia di persone. In poco tempo arrivò il  periodo del Terrore, dove fanatismo e repressione borghese prepararono il terreno, tra Girondini e Giacobini,  ad un altro futuro colpo di Stato, quello di Napoleone Bonaparte (1795-1800).

La Rivoluzione Francese nasce in questo contesto economico e sociale: va oltre l'Illuminismo, riuscendo a dare un significato nuovo alla stessa storia. Un avvenimento questo, capace di creare un prima e un dopo, un fenomeno tale da creare il termine rivoluzione. Con essa tuttavia non si può dire che siano stati raggiunti dei risultati immediati, che sia terminato il feudalesimo o che sia iniziato il capitalismo e la democrazia borghese. Si tratta più che altro di una fase di 'passaggio', di un processo rivoluzionario carico di ideali e aspirazioni future. Una svolta straordinaria, unica ed irripetibile nella storia.

 

Voli economici per la Francia seleziona il tuo aeroporto di partenza dall'Italia o dall'estero e scegli tra decine di compagnie, tra cui Ryanair, Easyjet e tante altre e vola con prezzi super convenienti. Risparmia fino al 50%...