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Il museo delle Belle Arti di Digione è una vera e propria attrazione turistica, uno dei maggiori musei della Francia. Si distingue non solo per la sua preziosa collezione, ma anche per l'antico palazzo che lo ospita. Situato nel Palais des Ducs et des États de Bourgogne, nella città di Digione, in Francia, è questo un museo di rara bellezza, tra i più antichi della nazione.
I duchi della Borgogna avevano un tempo qui la propria corte, culla del potere di una delle più antiche dinastie d'Europa. L'attuale palazzo, oggi visitato da migliaia di persone, fu tuttavia costruito principalmente nel XVII secolo. Al suo interno, una vasta panoramica artista e culturale di grande pregio, a cui si aggiunge una grande collezione enciclopedica, che va dall'arte dell'antico Egitto a quella del XX secolo. La parte orientale del palazzo, nel pianterreno, ci presenta la splendida storia di questo grande edificio, inclusa una vasta raccolta tra sculture e quadri in stile medievale e rinascimentale. La Salle des Guardes ci accoglie al primo piano con grande emozione artistica, dominata dal possente mausoleo dei duchi di Borgogna, opera dello scultore di origine olandese Claus Sluter (vissuto tra il 1345 e il 1405). Nello stesso piano troviamo la collezione di tipo fiammingo, francese, italiano (come la Triptyque di Lorenzetti) e della Valle del Reno, che raccoglie ben cinque secoli d'arte. Nei piani superiori sono ospitate diverse altre opere artistiche di origine fiamminga, tra cui il ritratto di Filippo il Buono (di Valois-Borgogna) del Van der Weyden. Lorenzo Lotto, Veronese, De Velours, Rubens sono anch'essi qui rappresentati in alcune delle loro opere più belle. La Salle de Guardes rimane l'epicentro artistico del museo, decorata con antichi panelli in legno. Al suo interno, non solo le tombe dei duchi (finemente scolpite), ma anche tre splendide pale d'altare del 1300. Si distingue inoltre il dipinto di Cornelis de Baellieur, il prezioso (e anche, minuzioso) Galerie d'Objects d'Art (della metà del Settecento). La parte moderna e contemporanea del museo, conserva diverse opere di Monet, Manet, Rouaul, Da Silva o ancora Manessier. |