|
La porcellana di Limoges è conosciuta in tutto il mondo per la particolare eleganza dei suoi lavori e dei materiali. La lavorazione di questo prezioso materiale è d'antica tradizione a Limoges, lunga oltre tre secoli. Nacque infatti nel 1771 a seguito della scoperta del caolino da parte di Jean Baptiste Darnet, in una zona sita a circa 40 km dalla città (Saint Yriex la Perche).
Sotto il patronato dell'economista francese Robert Tourgot, Limoges iniziò la sua felice produzione della porcellana, ancora oggi uno dei settori di traino della città. Videro la luce le prime grandi fabbriche di produzione della porcellana, come Royal Limoges, Bernardaud e Haviland (il primo produttore fu tuttavia lo stesso re Luigi XVI, che poco prima l'avvento della Rivoluzione Francese si impossessò della prima industria di lavorazione). Nonostante i cinesi già creavano le proprie porcellano con il caolino da tre secoli, in Europa la scoperta avvenne in chiaro ritardo; non ci si stupisce della grande importanza economica che essa suscitò all'epoca. Il commercio con l'America, con le preziose maioliche, ne conferma lo sviluppo su massa industriale, tale che negli ultimi due decenni dell'Ottocento Limoges possedeva ben 120 forni per la lavorazione della porcellana. La casa della Royal Limoges è una delle più antiche della città nella lavorazione della porcellana (è possibile scaricare il catalogo acquisti direttamente dal loro sito ufficiale http://www.royal-limoges.fr). Se siete in visita alla città potete invece optare per una visita diretta presso la Royal Limoges-Magazin d'Usine, 54 rue Victor Duruy (orario apertura lunedi-sabato dalle 10 alle 18.30, anche la domenica da luglio a settembre). Le strade di Limoges sono molto adatte allo shopping, perchè di carattere pedonale. Come si può immaginare, sono ricche di negozi d'artigianato, che espongono (con non poco orgoglio) la celebre arte locale. I migliori negozi rimangono tuttavia quelli specializzati. Per una panoramica aggiuntiva si consiglia la visita ai Musei di Limoges. |